October 19, 2009

uhm.

attualmente mi sto chiedendo se e come riciclare questo posto.

stay tuned.

April 20, 2009

segni di vita (non)intelligente.

ciao, sono un posto morto che probabilmente non ha mai letto nessuno e quindi non ho mai avuto ragione di esistere.

ehi, l’ottimismo vola!
vado in letargo, svegliatemi quando avrete scoperto un metodo per dimagrire senza dieta e senza sport.


sì, lo so che non ci sono i commenti.

June 6, 2008

considerazioni.

dico spesso ridendo e scherzando che sono diversamente donna, però tirando le somme su tutti i fronti ho l’impressione di non essere troppo lontana dalla realtà.

cose banali che confermano la mia tesi:

  • non sopporto Sex and the City; cioé, mi indispone proprio.
  • odio le scarpe. in particolare quelle da donna, non suscitano su di me nessuna fascinazione; detesto le scarpe col tacco, le ballerine, i sandali, i sabot, le scarpe con la punta, gli stivali da donna. mi piacciono giusto le all star, ma con un’attitudine da ragazzino emo più che da giovane ragazza fashon;
  • non so come si scrive fashon;
  • mi mangio le unghie, mi fa senso la french manicure e quando metto lo smalto è sempre di colori assurdi per coprire lo scempio dato dalla mia onicofagia e per evitare di continuare a rosicchiare.
  • bevo, e reggo l’alcool.
  • sono capace di rollare una canna da sola.
  • ho la patente, guido regolarmente (e bene) la macchina e non mi crea nessun problema fare lunghi tragitti anche di notte. e so parcheggiare in retromarcia.
  • mi piace mangiare. molto.
  • niente e nessuno al mondo se non (forse) una raccomandazione del medico mi convincerà a mettere piede in una palestra o ad andare a correre.
  • odio il mare, la spiaggia, la gente che ha fatto del mare la sua ragione di vita, l’abbigliamento da mare e la vacanza di mare e quando arriva l’estate non sento la necessità di comprare un nuovo costume da bagno. anzi meno devo vedermi in costume da bagno meglio sto.
  • mi piace camminare, soprattutto in vacanza. cammino per km e km senza stancarmi. non sopporto le vacanze organizzate, le località turistiche e non ho enorme simpatia per gli alberghi extra-lusso. invece amo treno, campeggio, trekking, sfacchinare, posti dimenticati da dio e perdermi.
  • so cambiare una ruota della macchina da sola.
  • so gestire il mio computer e la mia connessione a internet senza bisogno di aiuto.
  • odio le catene via mail, non le leggo e soprattutto non le inoltro.
  • sono disordinata da fare schifo.
  • convivo rassegnata con le mie smagliature, la mia cellulite e in parte anche col mio sovrappeso.
  • non invento scuse per non trombare. anzi.
  • mi trovo a disagio in gruppi di sole ragazze; non mi succede con gruppi di soli uomini.
  • non mi fanno schifo gli insetti.
  • odio visceralmente il telefono.
  • bestemmio.

cose un po’ meno stupide che confermano la mia tesi:

  • nei rapporti ho la tendenza a fare pesantemente lo zerbino. cosa molto, molto poco femminile.
  • non so tirarmela. cioé, non so proprio come si fa.
  • non so fare giochetti, non so aspettare e non so negarmi.
  • se una persona mi piace glielo faccio capire, non cerco di instaurare un regime di terrore e rifiuto per indurlo a prostrarsi ai miei piedi.
  • in me non esiste istinto materno. non mi piacciono i bambini, non desidero essere madre, non voglio sposarmi e credo ormai di avere un’età abbastanza avanzata perché la gente possa smettere di dirmi “ma no sei giovane vedrai che cambierai idea”.

non mi viene in mente altro ma comunque devo uscire per andare a bestemmiare e ubriacarmi.

ciao ciao.

May 17, 2008
tipo che ci dovete essere per forza.per una volta che faccio qualcosa di interessante :) 

tipo che ci dovete essere per forza.

per una volta che faccio qualcosa di interessante :) 

May 13, 2008

mai più senza

lo zenzero secco candito.

potrei mangiarne quintali e arrestarmi solo dopo lo spellamento completo dell’interno della bocca. oppure dopo che il mio povero vecchio cuore avrà ceduto al peso del mio corpo.

assaggiatelo, e mi sarete grati, forse.

comunque questa cosa di scrivere in un posto privo di commenti e senza sapere chi mi legga precisamente è disturbante. cioé, da un lato scrivo per il puro piacere di scrivere, da un altro lato mi chiedo se effettivamente esistano dei lettori di questo coso. gente che si guarda le foto e ride di me. mah.

comunque: il mio massacrante e deprimente lavoro alla fiera è finito da una settimana, e anche i soldi che avevo guadagnato.

ho sofferto di nostalgia per i miei colleghi per circa venti minuti, poi è passato un cane con la coda a ciuffetti e mi sono distratta.

dovrei iniziare una stimolante missione come fotografa (ah ah ah) ma a) mi pesa il culo b) non riesco a comunicare col mio futuro capo c)

invece la notizia sconvolgente è che la mia università, per la prima volta in 7 anni, non mi sta remando contro. sono riuscita a fare i cambi e la documentazione che dovevo fare e sembra che la mia laurea non sia più un pallido miraggio.

sempre che io riesca a trovare da qualche parte la voglia di aprire, per l’ennesima volta, l’ennesimo libro, memorizzare male qualcosa e andare a farmi interrogare.

la voglia di cazzeggiare e viaggiare, invece, non mi manca.

domenica per esempio io e mr. J siamo andati a pantaleo:

(sì. quello è il colore dei miei capelli, attualmente)

pantaleo è un bosco fighissimo, e ovviamente diluviava.

siamo due adolescenti (emo e) organizzati, per esempio io dovevo ricordarmi di portare un’unica cosa da casa, ovvero il pane per fare panini.

quindi abbiamo mangiato companatico senza pane. companatico bagnato.

le all star e i jeans a zampa non sono la soluzione migliore nel bosco quando diluvia. note to self: comprare delle scarpe da trekking e dei pantaloni tipo militare non a zampa.

note to self 2: cercare il verbo “comprare” nel dizionario. e anche la parola “soldi”. 

preso atto comunque di queste cose, dopo un lauto pranzo a base di maionese e formaggio spalmabile spalmato sulle pringles, ci siamo molto divertiti a fare delle foto in cui sembravamo morti in giro per il bosco e a girare dei video in stile film dell’orrore.

è stata una domenica allegra e all’insegna dell’amore e dell’ottimismo. 

siamo anche giunti alla conclusione che il colore dei miei capelli probabilmente attira bracconieri e cinghiali e che la prossima volta andrò in gita con in testa un sacchetto di carta.

amen.

ah, sembra che farò una mostra fotografica.

devo solo capire come pagare le stampe. 

May 2, 2008

italiano per russi, volume 1.

cosa fanno un russo alto due metri e dieci, con mani tipo vanghe, occhio ceruleo assassino e un vocione cavernoso, più una giovane italiana mora e molto stanca (io), che ripetono scandendo attentamente le parole “P O S S I A M O   U S C I R E   A S S I E M E ?” a un secondo russo più basso, con faccia da triglia e in mano un foglietto di carta con scritto “possiamo uscire assieme?” che un po’ legge, un po’ ascolta e cerca di ripetere parlando con le adenoidi “pashiamo ussire asheme”?

fanno la mia serata di oggi dopo 10 ore di lavoro alla fiera.

io e russo 1 ci siamo chiesti cosa si sarebbero detti (e in che lingua) adenoidi e la malcapitata destinataria del messaggio nel caso avesse accettato di uscire, ma siamo presto giunti alla conclusione che non avessero molto da parlare.

April 30, 2008

wait wait wait

sto lavorando alla fiera.

quindi sarò civilmente morta fino al 5 maggio.

addio. 

April 24, 2008

un oscuro scrutare (facendosi due coglioni come una capanna)

sì, lo so, ho detto a chiunque che avrei lavorato alla fiera internazionale della sardegna, promesso ingressi illeciti, vere collanine peruviane fatte in cina, amore e spagnolo approssimativo.

ebbene, non ci lavorerò.

questo succede perché non ho telefonato per tempo al mio capo, e il mio capo si è cercato un’altra schiava sottopagata ragazza da mettere nello stand.

quindi non posso più dichiararmi vittima di un destino beffardo e avverso e devo iniziare la tesi. e finire gli esami. il tutto nella più assoluta povertà.

mi consolo pensando che almeno il mio ultimo vagabondaggio nel cuore dei feudi della lega nord è andato bene, gli sposi si sono effettivamente sposati, io non sono andata in coma etilico (anche se ci ho provato, ma una fastidiosa sobrietà mi ha accompagnato per tutto il viaggio, nonostante i litri di alcolici vari ingurgitati senza criterio), e sono stata la signora maranza per un giorno.

cioé, la signora dell’albergo dove abbiamo dormito ci ha veramente definito “i coniugi maranza” (dove maranza era in realtà il vero cognome del maranza).

il maranza è entrato volentieri nel personaggio

come si nota da questa foto.

dopo gli è venuta un’ernia e l’hanno portato via con un’ambulanza, ma io voglio molto bene al maranza perché mi ha fatto sentire una ragazza come tutte le altre, una di quelle che si possono sollevare senza l’ausilio di un montacarichi industriale

grazie, maranza. 

April 21, 2008

SE AVESSI SAPUTO CHE ERA INNOCUO, L’AVREI UCCISO CON LE MIE STESSE MANI.

a volte ho l’impressione di essere priva dei più elementari mezzi per capire il comportamento degli esseri umani.

li osservo allucinata compiere azioni che non hanno, per me, alcun senso o alcuna logica, con la massima naturalezza e con la faccia di chi è convinto che è normale e come puoi non capire e ma che cazzo ti passa per la testa e giuro, l’eremitaggio non mi era mai sembrato così allettante.

April 17, 2008

mi pesa il culo

quindi non aggiorno mai.

ricordate i gatti cariiiiini carini di qualche post fa? sono tutti morti. avvelenati. una strage di gatti. una decina almeno.

quando tornerò a trovare gli ex-proprietari di gatti provvederò ad accoltellare il loro vicino di casa e scoprirò cosa si prova ad essere arrestati.

sabato sarò a un matrimonio veneto. spero di non entrare in coma etilico.

ho la bronchite. è solo la quarta volta quest’anno.

la vita mi infastidisce. stavo pensando di riportarla indietro e vedere se me la cambiano.